venerdì, 30 maggio 2008

Continuare a correre

Si ricomincia da tre.. sì da tre.

Il percorso universitario si è concluso, ma solo apparentemente. Sono giunta all'agoniato arrivo, ma la corsa non pare essere finita. Gli altri attorno a me continuano a correre mentre io mi sono voltata indietro.

Dopo una lunga assenza torno a scrivere sul blog, non che non avessi nulla da dire prima, ma avevo bisogno di scomparire.

Facciamo il punto della situazione: laurea raggiunta, ho finalmente trovato un Uomo che mi rende felice, un lavoro soddisfacente che inizierà a luglio, il primo esame della specialistica passato con 30..

Non dovrei lamentarmi.

Eppure c'è qualcosa che non mi torna, inafferrabile ma sempre più presente sta per esplodere.

E se fosse solo paura? di non farcela, di cambiare, di perdere quello che ho rincoro per così tanto tempo.

Per ora ho un dubbio che non trova risposta, di certo l'unico a tirarmi su di morale e a farmi tornare qui oggi è stato Bennato..  e seguo il suo consiglio.

 

 

 

postato da: sottoilsole alle ore 17:28 | link | commenti
categorie: punto della situazione
martedì, 12 giugno 2007

Terra d'amore


Io non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti,
di parole, di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri,
di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all'orecchio degli amanti....
Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.

Alda Merini
postato da: sottoilsole alle ore 11:15 | link | commenti (4)
categorie: poesia
giovedì, 07 giugno 2007

Tornano sempre..

In questi ultimi due giorni la mi vita si sta riempiendo di fantasmi che credevo di avere eliminato e dimenticato totalmente, mi sento soffocare e nello stesso tempo odio sempre più la loro ipocrisia e la naturalezza con la quale riappaiono senza farsi troppi scrupoli.
Sento ormai di essere lontana da qualcosa che prima era la vita mia mentre ora sento il bruciore della lama che taglia proprio più vicino al cuore.
Sono davvero in pochi a capire ciò che sono davvero e mi fa male vedere che invece le persone meno limpide riescono a costruirsi tutto intorno un piedistallo d'oro sul quale farsi belle con le mille chiacchiere che abbindolano il prossimo.
Sono schifata dalla falsità che mi circonda o forse sono solo arrabbiata con me stessa perchè non so essere come loro? ma che dico io non lo sono e non lo voglio essere c'è qualcosa di più sostanzioso, più prezioso, l'essenza di una persona quella che trasmetti con uno sguardo, con un gesto, con una frase detta al momento giusto.
Niente accade per caso, sabato sarò in un altro posto, con altre persone; il destino non mi ha mai tradito spero non lo faccia proprio ora che confido più in lui.

postato da: sottoilsole alle ore 23:45 | link | commenti
categorie: punto della situazione

Inaspettati incontri

Sulla notte si dicono un sacco di banalità, così come sulla strada. La mia notte, che è un luogo scomodo, non ha niente a che spartire con la notte dell'eccesso, del divertimento a tutti i costi. Come diceva Kerouac, la vita è troppo triste per divertirsi di continuo. Non ho niente a che fare con questa massa di giovanotti che si arma per divertirsi. Anzi, io il sabato non esco neanche: è la serata dei dilettanti… Mi interessa di più lo sfinimento che si prova alla fine della notte. L'alba livida è il momento cruciale. La sensazione più vicina alla morte che ho mai sentito è stata alle sei e mezza, alla prima luce del mattino sul Po d'inverno.
Sante parole di Vinicio

Gli incontri inaspettati sono i migliori, specialmente se si verificano dopo l'una di notte.
L'altra sera è stata proprio una rivelazione, mi ha sorpreso come da tempo non accadeva. Non mi sono risparmiata niente: un'offesa, un litigio, un'arrabbiatura, le birre offerte da due sconosciuti, l'ansia nel rivedere "Peter pan", la fuga dal locale per evitare ulteriori baccagliamenti che si è conclusa con le confidenze alla mia carissima compagna di serate passeggiando lungo la strada semi deserta che portava alla macchina.
Dico semi deserta perchè presa dal mio intimo discorso non avevo proprio notato la presenza di un ragazzo che involontariamente stava ascoltando, c'è scappato un sorriso e un veloce scambio di sguardi..
Rifugiate nel locale più paiettato della città, sulle note di "Se mi lasci non vale" arriva il ragazzo del parcheggio accompagnato da un intrigante amico dai capelli lunghi e scuri, dopo aver fatto notare ad A. che si trattava del ragazzo di prima,,, non sono serviti nemmeno 2 secondi perchè si sedessero al tavolo con noi.
Presentazioni varie e si scoprono un sacco di cose... ;)
La serata è proseguita fino alle 4.
Al successivo locale con grande sorpresa mi accoglie un sorriso e due occhioni blu molto familiari.. ho riabbracciato il mio vecchio "amore" di sempre, furbo e irresistibilmente affascinante. Quattro chiacchiere e mille occhiate, sorrido, saluto e torno dalle due nuove conoscenze per scoprirle un po'.
Artisti, musicisti.. il moro poeta se ne esce con una proposta di matrimonio per dimostrare di apprezzare i miei gusti musicali.. sorrido e ancora una volta vedo il rosso nitido del filo che lega tutto.
Piccoli particolari, conferme e sensazioni che ti fanno sentire al posto giusto e al sicuro, ne voglio ancora non mi bastano mai le conferme, mi piace che il destino mi parli voglio che si accorga che lo sento amico.
Il tempo non basta mai, il letto chiamava, un rapido scambio di numeri e chissà.... alla prossima.

postato da: sottoilsole alle ore 17:07 | link | commenti
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sabato, 02 giugno 2007

Venerdì sera

Ieri sera la pioggia intensa mi ha convinta a restare in casa, fuori faceva freddo e le alternative per la serata erano: un'uscita con amiche in qualche pub o il concertino di un gruppo che fa canzoni di De Andrè.. so che De Andrè lo posso ascoltare solo in particolari momenti e a dosi moderate perchè ha effetti imprevedibili su di me.
Non era proprio serata.

Dopo aver girovagato senza far nulla fino alle 22 ho cenato con tutte le cose buone della spesa del venerdì (come al solito) slurp! o ricevuto la telefonata di M. che mi informava delle future nozze di un suo amico e mio conoscente, senza nascondere il suo disappunto al riguardo lo stato d'animo è peggiorato discutendo di matrimonio, figli, amanti, compromessi, doveri, bugie ecc..
Coppa di gelato e caffè, facendo zapping ho scorto un film con Laura Morante, un film di cui non avevo mai sentito parlare. Non avendo nulla di meglio da fare me lo sono visto, un po' per noia un po' per curiosità.

"Lo sguardo dell'altro"
Regia e sceneggiatura di Vicente Aranda (1997)
tratto dal romanzo di Fernando G. Delgado



Coinvolgente e particolare, tratta la storia di una donna che convive con due personalità una ribelle e per certi versi cinica, che cerca di esorcizzare la paura di concedersi anima e corpo ad un uomo, l'altra docile e amorevole, ma di continuo repressa dalla prima.
Cerca l'uomo che sia in grado di amarle entrambe senza metterne in discussione le contraddizioni.
Emerge una personalità di donna complessa, che fugge da se stessa, ma inevitabilmente torna sempre a se stessa; tormentata da una morbosa ricerca del piacere che nasconde un viscerale amore per il suo corpo.
L'accusa di egoismo da parte dei suoi amanti che la condanneranno alla solitudine verrà annullata dal dono più prezionso dell'essere donna, la maternità.
postato da: sottoilsole alle ore 15:53 | link | commenti
categorie: cinema, punto della situazione
venerdì, 01 giugno 2007

Gli esami non finiscono mai

Uno in meno! esame di storia passato alla grande ieri pomeriggio nonostante lo stato d'ansia pazzesco!!! Il prof. mi avrà preso per una schizofrenica paranoide ihihih cmq è andata bene yeah!



Ieri sera sono uscita con due amici per smaltire la tensione accumulata, ma sento la mancanza delle belle serate dei mesi scorsi.. Devo riacquistare equilibrio, negli ultimi tempi sento uno strano senso d' angoscia, un'assidua voce interiore bisbiglia frasi poco comprensibili.
Cerca di dirmi che qualcosa è sfuggito di mano, che non tutto va come dovrebbe andare.
Ci si mette anche questo pessimo tempo umido e tedioso, malinconico come la pioggia incessante che si limita a variare la sua intensità di ora in ora.
L'incontro con A. non ha certo migliorato il mio umore.. disillusa nei confronti dei rapporti umani in genere non mi resta che non prendere troppo sul serio quello che mi accade per evitare di impazzire.
Anche sta volta se n'è andato in punta di piedi con la stessa noscialans con cui era arrivato, ma non glie ne faccio una colpa, per godere della vita bisogna pure "sporcarsi" un po' no?! se non hai dato tutto non hai dato ancora... e io so di avere dato tutto, di esser stata me stessa a pieno senza rimpianti.
Spero che i pochi gesti di quella sera abbiano tramesso messaggi ben più intensi e chiari di qualsiasi parola.
E chi vivrà vedrà.. resto in attesa di novità in proposito.

postato da: sottoilsole alle ore 16:28 | link | commenti
categorie: punto della situazione
lunedì, 28 maggio 2007

Lo troveremo sì il nostro bacio

Lo troveremo, sì.
Il nostro bacio.
Sarà su di un letto di nubi,
di cristalli o di braci?
Sarà
fra un minuto,
o domani,
o nel secolofuturo,
o proprio all'estrema soglia dei mai?
Vivi, morti? Lo sai?
Con la tua carne e la mia,
con il mio nome ed il tuo?
O forse dovrà essere con altre labbra,
con altri nomi
e dopo secoli,
ciò che oggi vuole essere,
qui, sin da ora?
Non lo sappiamo.
Sappiamo che sarà.
Che in qualche cosa, sì, e in qualcuno
si dovrà realizzare
questo amore inventato
senza terra nè data
dove posarsi ora:
il grande amore sospeso.
E che forse, dietro
cortine di anni,
un bacio sotto cieli
che mai abbiamo visto,
sarà, senza che lo sappia
chi crederà di darlo,
trasceso alla sua gloria,
il compimento, infine,
di quel bacio impaziente
che ti vedo aspettare,
palpitante sulle labbra.
Oggi
il nostro bacio, il suo letto,
stanno nella fede soltanto.

Pedro Salinas




Robert Doisneau
postato da: sottoilsole alle ore 12:42 | link | commenti
categorie: poesia
mercoledì, 23 maggio 2007

Esaurimento nervosooo

studiareEccomi mentre spremo le meningi nella speranza di memorizzare il più possibile di quel che leggo.
Manca poco all' esame di storia, mio dio! non ho ancora finito il librazzo e sono allo stremo delle forze.
Nonostante tutto, se non fosse per l'ansia pre esame e la mancanza di tempo, potrei dire che il libro mi ha appassionato parecchio e lo consiglierei vivamente per l'oggettività storica dello stile di De Felice.

Sono 760 pagine... buona lettura! :D
postato da: sottoilsole alle ore 19:42 | link | commenti (5)
categorie: libri
domenica, 20 maggio 2007

Luna

E guardo il mondo da un oblò
mi annoio un po’
passo le notti a camminare
dentro un metrò
sembro uscito da un romanzo
giallo
ma cambierò, si cambierò

Gettando arance da un balcone
così non va
tiro due calci ad un pallone
e poi chissà
non sono ancora diventato
matto
qualcosa farò, ma adesso no
Luna!

Luna non mostri solamente la tua parte migliore
stai benissimo da sola sai cos’è l’amore
e credi solo nelle stelle
mangi troppe caramelle...Luna!
Luna ti ho vista dappertutto anche in fondo al mare
ma io lo so che dopo un po’ ti stanchi di girare
restiamo insieme questa notte
mi hai detto no per troppe volte...Luna!

E guardo il mondo da un oblò
mi annoio un po’
se sono triste mi travesto
come Pierrot
poi salgo sopra i tetti e grido
al vento
guarda che anch’io ho fatto a pugni con Dio

Ho mille libri sotto il letto
non leggo più
ho mille sogni in un cassetto
non lo apro più
parlo da solo e mi confondo
e penso
che in fondo sì sto bene così
Luna!

Luna tu parli solamente a chi é innamorato
chissà quante canzoni ti hanno già dedicato
ma io non sono come gli altri
per te ho progetti più importanti...Luna!
Luna non essere arrabbiata dai non fare la scema
il mondo è piccolo se visto da un’altalena
sei troppo bella per sbagliare
solo tu mi sai capire...Luna!

E guardo il mondo da un oblò
mi annoio un po’
a mezzanotte puoi trovarmi
vicino a un juke-box
poi sopra i muri scrivo in latino
evviva le donne, evviva il buon vino

Son pieno di contraddizioni
che male c’è
adoro le complicazioni
fanno per me
non metterò la testa a posto
mai
a maggio vedrai che mi sposerai...Luna!

Luna non dirmi che a quest’ora tu già devi scappare
in fondo è presto l’alba ancora si deve svegliare
bussiamo insieme ad ogni porta
se sembra sciocco cosa importa...Luna!
Luna che cosa vuoi che dica non so recitare
ti posso offrire solo un fiore e poi portarti a ballare
vedrai saremo un po’ felici
e forse molto più che amici...Luna!


Stanotte mi sono incantata davanti alla luna, mi ha chiamato sorridendo tra le foglie grandi degli aceri, era lassù e brillava come non capitava da tempo.
In mezzo a tutto quel blu spiccavano i raggi argentati dell'allegra falce.
Mi voleva parlare delle notti future che mi regalerà, mi ha cantato una canzone e io ho ballato per lei.
postato da: sottoilsole alle ore 23:27 | link | commenti (2)
categorie: poesia
martedì, 15 maggio 2007

Cara amica



Bergamo la odio perchè la amo ancora.. in qusti giorni indecisi sull'essere primaverili, sento di più l'amore che mi lega alla mia città, a quei vicoli, quelle botteghe, profumi, quei verdi brillanti che in questi giorni ammaliano.
Ci sono punti precisi, piccoli, insignificanti per molti, che sono carichi di un'energia vitale.
Ieri ho camminato a lungo sotto le timide gocce di pioggia e il caldo abbraccio della mia città è tornato a farsi sentire più vigoroso che mai.
Mi mancava.

postato da: sottoilsole alle ore 10:55 | link | commenti (1)
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