Sulla notte si dicono un sacco di banalità, così come sulla strada. La mia notte, che è un luogo scomodo, non ha niente a che spartire con la notte dell'eccesso, del divertimento a tutti i costi. Come diceva Kerouac, la vita è troppo triste per divertirsi di continuo. Non ho niente a che fare con questa massa di giovanotti che si arma per divertirsi. Anzi, io il sabato non esco neanche: è la serata dei dilettanti… Mi interessa di più lo sfinimento che si prova alla fine della notte. L'alba livida è il momento cruciale. La sensazione più vicina alla morte che ho mai sentito è stata alle sei e mezza, alla prima luce del mattino sul Po d'inverno.
Sante parole di Vinicio
Gli incontri inaspettati sono i migliori, specialmente se si verificano dopo l'una di notte.
L'altra sera è stata proprio una rivelazione, mi ha sorpreso come da tempo non accadeva. Non mi sono risparmiata niente: un'offesa, un litigio, un'arrabbiatura, le birre offerte da due sconosciuti, l'ansia nel rivedere "Peter pan", la fuga dal locale per evitare ulteriori baccagliamenti che si è conclusa con le confidenze alla mia carissima compagna di serate passeggiando lungo la strada semi deserta che portava alla macchina.
Dico semi deserta perchè presa dal mio intimo discorso non avevo proprio notato la presenza di un ragazzo che involontariamente stava ascoltando, c'è scappato un sorriso e un veloce scambio di sguardi..
Rifugiate nel locale più paiettato della città, sulle note di "Se mi lasci non vale" arriva il ragazzo del parcheggio accompagnato da un intrigante amico dai capelli lunghi e scuri, dopo aver fatto notare ad A. che si trattava del ragazzo di prima,,, non sono serviti nemmeno 2 secondi perchè si sedessero al tavolo con noi.
Presentazioni varie e si scoprono un sacco di cose... ;)
La serata è proseguita fino alle 4.
Al successivo locale con grande sorpresa mi accoglie un sorriso e due occhioni blu molto familiari.. ho riabbracciato il mio vecchio "amore" di sempre, furbo e irresistibilmente affascinante. Quattro chiacchiere e mille occhiate, sorrido, saluto e torno dalle due nuove conoscenze per scoprirle un po'.
Artisti, musicisti.. il moro poeta se ne esce con una proposta di matrimonio per dimostrare di apprezzare i miei gusti musicali.. sorrido e ancora una volta vedo il rosso nitido del filo che lega tutto.
Piccoli particolari, conferme e sensazioni che ti fanno sentire al posto giusto e al sicuro, ne voglio ancora non mi bastano mai le conferme, mi piace che il destino mi parli voglio che si accorga che lo sento amico.
Il tempo non basta mai, il letto chiamava, un rapido scambio di numeri e chissà.... alla prossima.