Oggi è il suo compleanno, da giorni mi torturavo indecisa sul mandargli o meno un misero sms, stamattina sentivo un peso dentro e ho fatto quello che mi suggeriva il cuore mettendo da parte l'orgoglio che in quest'occasione non avrebbe portato da nessuna parte.
Oggi è Pasqua se guardo fuori vedo tappeti verdi ricoperti da minuscole margherite; il sole splende.
Ma dentro c'è un mare in tempesta.
Cerco nella sua risposta il lato positivo, del resto siamo uguali per molti aspetti contorti e incoerenti, le cose a volte vanno così senza una ragione.
Guardo avanti, oggi ho espresso un desiderio.
Con grande sorpresa sta sera mi sono imbattuta nei Tetes de bois su La7 che cantavano De Andrè, da un po' non li ascoltavo.. che belle queste sorprese inaspettate! mi ricordano la scorsa primavera..
Una loro canzone l'ho come suoneria del cellulare e più di una volta ha attirato l'attenzione di svariate persone ....sarà perchè inizia dicendo "Io sono allegro perchè sono cretino"..
Questa è una delle mie preferite
Ho fatto delle variazioni al blog, oggi sentivo aria di cambiamenti, sarà l'effetto della primavera.. o l'avvicinarsi della data del mio compleanno che mette ansia e aumenta il bisogno di risvegliare emozioni assopite.. ho bisogno di novità!!!
Nonostante manchi ancora qualche minuto a mezzanotte stasera ho una faccia da zombie..molto strano.. quindi finisco di scrivere e mi infilo subito a letto; domani devo consegnare la relazione di tirocinio dopo mesi di latitanza, spero che la tutor si ricordi ancora di me e soprattutto spero che non mi chieda spiegazioni perchè ne avrei parecchie da raccontare!
Rubami l'amore e rubami
il pensiero di dovermi alzare
e ruba anche l'ombra di fico che copre
il cicalar della comare
che vedo bianco di calce e pale
pigramente virare
e ho in bocca rena di sogno
nella rete del sonno meridiano
che come rena
mi fugge di mano
Che sudati è meglio
e il morso è più maturo
e la fame è più fame
e la morte è più morte
sale e perle sulla fronte
languida sete avara
bellezza che succhi la volontà
dal cielo della bocca
bocca bacio di pesca che mangi il silenzio
del mio cuore
Sud
fuga dell'anima tornare a sud
di me
come si torna sempre all'amor
vivere accesi dall'afa di Luglio
appesi al mio viaggiar
camminando non c'è strada per andare
che non sia di camminar
Mescimi il vino più forte più nero
talamo d'affanno
occhio del mistero
olio di giara, grilli, torre saracena
nell'incendio della sera
e uscire di lampare
lentamente nel mare
bussare alle persiane di visioni
e di passi di anziani
Sud
fuga dell'anima tornare a sud
di me
come si torna sempre all'amor
vivere accesi dall'afa di Luglio
appesi al mio viaggiar
camminando non c'è strada per andare
che non sia di camminar
rubami la luna e levagli
la smorfia triste quando è piena
e ruba anche la vergine azzurra
che ci spia vestirci stanchi per uscire
fresca camicia di seta in attesa
croccante e stirata
per lo struscio e un'orzata
nel corso affollato in processione
la banda attacca il suo marciar
così va la vita
Negli ultimi tempi ho ripreso a cantare, resta sempre la medicina più efficace ai miei "sbalzi".
Da qualche settimana il cd che mi tiene compagnia è quello di Simone Cristicchi ha un viso terribilemente dolce e un cervello che affascina.
provvederò presto ad acquistare anche il suo libro, visto lo stile dei suoi cd non posso esimermi dal leggerlo.
Tu dove vai, quando ti prende il blues,
e non fai che stranirti di più...
e dici okay, se è tutto lì,
riprendo i sogni miei...
ti prende mai che non sai più chi sei?
La vita è un treno che non ferma qui (no, non ferma qui)
saliva, inchiostro e cartoline kitsch...
guardi la pioggia cadere, ti gratti il sedere,
d'accordo, va beh, colpa mia... resti nel dubbio, tuttavia...
può sempre darsi che il destino
sappia due trucchi più di te...
puoi cambiar pelle, o lasciar tutto com'è...
o darti via per poco e chiederti il perchè...
Vacci piano col blues...
se si appiccica al tuo cuore non si stacca più.
Vacci piano col blues...
nelle trappole di ieri, come le chiami tu.
Tu come fai, quando ti prende il blues,
e non sai cosa conta di più...
e dici okay, ti scriverò
dei mille volti miei...
ti svegli mai che non sai più chi sei?
Può sempre darsi che il destino
valga due punti più di te...
s'è fatto tardi un bar aperto non c'è...
puoi darti pure fuoco se dai retta a me!
Vacci piano col blues...
cacciarsi dentro a un giro e non uscirne più.
Vacci piano col blues...
per le strade del tuo cuore, come le chiami tu.